Il linguaggio synthpop
Il debutto solista e la sequenza di singoli affermano una sonorità europea incentrata su melodia e produzione elettronica.
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L’archivio italiano del synthpop europeo
Sandra è una delle voci riconoscibili del synthpop europeo della metà degli anni Ottanta. Il rapporto fra voce, produzione e immagine contribuisce a definire una discografia che attraversa generazioni di musica pop.
La produzione di Michael Cretu è parte essenziale della prima fase solista: The Long Play, Mirrors e Into a Secret Land affermano un linguaggio melodico con impianto ritmico elettronico.
La fonte primaria consultata distingue album, raccolte e singoli; questa edizione mantiene tali categorie e tratta con cautela le descrizioni o le tracklist incoerenti presenti in alcune pagine del sito ufficiale.
Grafica astratta originale. Non è una copertina discografica.
Periodizzazione
Il debutto solista e la sequenza di singoli affermano una sonorità europea incentrata su melodia e produzione elettronica.
Paintings in Yellow, Close to Seven e Fading Shades documentano una stagione di cambiamento nella scelta delle atmosfere.
The Wheel of Time, The Art of Love e Back to Life aprono nuovi spazi nel repertorio.
Il progetto prodotto da Blank & Jones rinnova il dialogo con l’estetica degli anni Ottanta.
Documentazione